Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Insufficiente la proposta del presidente del Consiglio Mario Monti di rinviare il pagamento dell'imu solo per le strutture inagibili". A sostenerlo e' la Coldiretti nell'evidenziare come "lo stress delle mucche con una riduzione della produzione di latte del 10% e' solo uno degli effetti provocati dalle continue scosse che non si arrestano e fanno paura ad animali e persone ed impediscono il ritorno alla normalita' ed anche la ripresa dell'attivita' produttiva". E' quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che ai danni materiali stimati in 200 milioni di euro per il settore agroalimentare si aggiungono quelli causati dal fermo dell'attivita' lavorativa. I ritmi fisiologici degli animali allevati, sottolinea la Coldiretti, "sono scombussolati dallo sciame sismico, mucche e maiali, importantissimi per la ripresa economica del territorio con la produzione di prosciutto e parmigiano Made in Italy, a causa del terrore delle scosse rifiutano di alimentarsi adeguatamente e non riescono neanche a dormire". Il terremoto oltre ad avere provocato danni diretti alle imprese ha di fatto bloccato l'attivita' produttiva che, continua la Coldiretti, fa salire notevolmente il conto dei danni nel settore agroalimentare, stimati gia' in 200 milioni di euro se si tiene conto anche di crolli e lesioni degli edifici rurali (case, stalle, fienili e serre), danni ai macchinari e perdita degli animali sotto le macerie. Una produzione a rischio se si considera anche che le aziende che si trovano nell' area interessata dal sisma dovranno pagare entro giugno almeno 150 milioni di euro di tasse tra l'Iva, l'acconto 2012 e il saldo dell'Irpef o dell'Ires, l'Irap, i contributi Inps e Imu oltre a rate di prestiti e mutui in scadenza, secondo una analisi della Coldiretti che giudica quindi insufficiente la proposta del presidente del Consiglio Mario Monti di rinviare il pagamento dell'imu solo per le strutture inagibili.




