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Mafia: vedova Borsellino, istituzioni non abbandonino pm di Caltanissetta

domenica 27 maggio 2012
Mafia: vedova Borsellino, istituzioni non abbandonino pm di Caltanissetta

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Palermo, 23 mag.- (Adnkronos) - "In questo giorno ricco di memoria e di buoni propositi ma nel quale ancora si sente l'eco dell'esplosione di quell'ordigno innanzi la scuola Francesca Morvillo di Brindisi che lascia tutti sgomenti e senza parole, avverto il bisogno ancora una volta di ringraziare e manifestare tutto il mio sostegno a quei magistrati giudicanti e requirenti che qui a Caltanissetta sono poco a poco diventati per me e i miei tre figli un punto di riferimento all'interno di tutta la magistratura italiana". E' quanto scrive Agnese Piraino Leto, vedova del giudice Paolo Borsellino in una lettera indirizzata ai magistrati di Caltanissetta che indagano di nuovo sulla strage di via D'Amelio. La lettera sara' letta questa sera dal Presidente dell'Anm di Caltanissetta Giovanbattista Tona durante una manifestazione che si terra' davanti al Palazzo di giustizia nisseno. La lettera e' stata consegnata dalla signora Agnese a Luigi Furitano, un amico di famiglia e fatta pervenire ai pm nisseni. "La loro saggezza, professionalita' e umanita' dopo tanti anni hanno riacceso in me la speranza di conoscere qualche granello in piu' di verita' su quella strage che troppo frettolosamente ha strappato il mio amato Paolo ai suoi figli - dice la vedova Borsellino - Mi appello a tutte le istituzioni e alla societa' civile perche' non li lascino soli e non frappongano alcun ostacolo al loro quotidiano lavoro, svolto in silenzio e con grande senso di responsabilita'. Colgo infine questa occasione per abbracciare idealmente con la poca forza che la malattia mi ha lasciato i genitori di Melissa Bassi, la studentessa sedicenne vittima innocente della barbarie che si e' abbattuta sulla citta' di Brindisi, sto rivivendo con loro il mio dramma ma con l'aiuto della fede sappiano che la loro unica figlia negli anni che verranno sara' sempre al loro fianco".