(Adnkronos) - "La giornata - spiega Filippo Diodovich, market strategist di Ig Markets Italy - e' stata caratterizzata dal ritorno dei timori sulla crisi debitoria dei paesi periferici della zona euro (Italia e Spagna) dopo la decisione del premier italiano Mario Monti di rassegnare le proprie dimissioni sulla scia delle dichiarazioni del segretario del Pdl Alfano che avevano sostanzialmente sfiduciato il governo". "Nell'incontro di sabato al Quirinale con il presidente Napolitano - continua Diodovich - Monti ha affermato di volere lasciare l'incarico dopo l'approvazione in Parlamento della legge di Stabilita'. L'instabilita' politica italiana ha spinto lo spread Btp/Bund a superare i 360 punti base dai 323 dell'avvio, quello Bono/Bund a 437 pb, per poi arretrare nel corso del pomeriggio. Riteniamo che la debolezza di Italia e Spagna continuera' ancora a lungo". "Per l'Italia - prosegue l'analista - sara' fondamentale analizzare la capacita' del Tesoro di raccogliere fondi sul mercato primario nelle aste di mercoledi' (Bot) e giovedi (Btp). Stimiamo, inoltre, che i problemi politici italiani contageranno anche il paese iberico con un possibile forte aumento dei rendimenti dei governativi spagnoli, riportando d'attualita' la possibilita' che il governo di Madrid possa richiedere, in tempi brevi (prossime 3/6 settimane) l'attivazione del piano di salvataggio". (segue)



