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Omicidio Scazzi: Misseri in aula sbotta, quando parlai di Sabrina ero pieno di tranquillanti

domenica 16 dicembre 2012
Omicidio Scazzi: Misseri in aula sbotta, quando parlai di Sabrina ero pieno di tranquillanti

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Taranto, 12 dic. - (Adnkronos) - "Del 15 ottobre non rispondo piu' perche' non ricordo niente. Ero con i farmaci, ero imbottito con i tranquillanti". E' quasi sbottato Michele Misseri di fronte ad una domanda e all'ennesima contestazione del pm rispetto all'interrogatorio del 15 ottobre 2010, una giornata convulsa in cui dopo un'ispezione nel garage della sua abitazione insieme agli inquirenti che lo avevano arrestato una settimana prima, chiamo' per la prima volta in correita' la figlia Sabrina Misseri. Il controesame da parte del pm Mariano Buccoliero si e' soffermato in particolare sui momenti in cui, dopo essere tornato a casa, l'uomo era andato in un terreno attiguo all'abitazione a raccogliere i fagiolini. Mentre si trovava nel campo insieme al cognato, la moglie Cosima Serrano si affaccio' per dire a entrambi che insieme alla cognata erano andate all'ospedale di Manduria per verificare se la giovane scomparsa, Sarah Scazzi, era stata trasportata nel nosocomio in seguito ad un eventuale incidente. (segue)