(Adnkronos) - "Consapevoli - aggiunge Agostini- che la storia che Firenze vanta in tema di civilta' e rispetto, viene da lontano, ma anche che questo non ci ha reso indenni a gravi fatti di intolleranza e aggressione che hanno macchiato le cronache cittadine anche di recente. E' necessario fare il punto sulla conoscenza della questione e la capacita' di tolleranza culturale; e' necessario intensificare gli interventi di formazione e crescita di una coscienza collettiva dei diritti della persona. Sul campo internazionale,inoltre, la consulta intende intervenire contro la dichiarata volonta' di approvazione di leggi antiomosessualita', che si stanno profilando in paesi come l'Uganda, l'Ucraina, e a San Pietroburgo, luoghi noti per la loro bellezza e per la loro storia, e che non devono diventare simboli mondiali di intolleranza razzista e discriminatoria". Per questi ed altri progetti il lavoro della Consulta chiedera' la condivisione della Fondazione per i diritti umani RfJ Kennedy e della commissioni Pari opportunita' del Comune, della Provincia e della Regione Toscana. Con quest'ultima in particolare la Consulta intende riprendere l'iter interrotto dell'applicazione della legge che prevede le aggravanti per il reato di omofobia. Tutte le associazioni che avevano risposto all'avviso ed erano state ammesse a partecipare, sono state presenti e/o rappresentate rispettivamente: associazione Arcilesbica Firenze con Anna Maria Imbarrato; associazione avvocatura per i diritti Lgbti con Roberto Vergelli; Azione Gay e Lesbisca; Associazione Fiumi d'Acqua Viva con Claudio Cardone;aAssociazione Famiglie Arcobaleno con Luciano Tanganelli; associazione Agedo Toscana; Ireos onlus con Barbara Caponi e Vieri D'Anna; Rete genitori Rainbow con Fabrizio Paoletti e Francesca Martini. Il mese prossimo ci sara' un primo incontro con la Fondazione RFJ Kennedy. Si parlera' degli omosessuali ugandesi che subiscono violenze e soprusi di ogni tipo e del lavoro dell'attivista gay Frank Mugisha, che ha ottenuto il premio della Fondazione Robert Kennedy.



