Palermo, 13 dic. - (Adnkronos) - E' di 54 lavoratori in nero scoperti e oltre 1.600 prodotti contraffatti sequestrati il bilncio di una vasta operazione di controllo eseguita nel corso dellultimo weekend, in occasione del 'Ponte dellImmacolata' dalla Guardia di Finanza di Palermo, guidata dal generale Stefano Screpanti. Sono state 88 le pattuglie del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo impiegate per un complesso di 194 finanzieri che hanno portato a termine una vasta operazione di controllo economico del territorio, con il primario obiettivo di tutelare il mercato legale e quindi gli operatori regolari e rispettosi delle norme dalla concorrenza sleale esercitata dagli abusivi e da coloro che non rispettano gli obblighi fiscali. Nel complesso i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria e del Gruppo di Palermo, delle Compagnie di Partinico, Termini Imerese e Bagheria, delle Tenenze di Corleone, Lercara Friddi, Petralia Soprana e Cefalu' e della Brigata di Carini hanno controllato, pure in presenza delle avverse condizioni di tempo che hanno caratterizzato lo scorso fine settimana, 218 attivita' commerciali, contestando sanzioni nel complesso sino a circa 730.000 euro. La maggior parte dei controlli e' stata indirizzata nei confronti di esercenti commerciali operanti nei settori maggiormente interessati dallafflusso di clientela in coincidenza del periodo delle festivita' natalizie; per la citta' di Palermo, i controlli hanno riguardato anche i locali pubblici della zona della cosiddetta movida palermitana del centro, quindi pub e drinkerie, birrerie, locali notturni, intorno allarea di Via Olivella e del teatro Massimo e in Piazza Marina. Tutti gli interventi sono stati effettuati in maniera mirata, vale a dire verso obiettivi selezionati in base ad una preliminare analisi di rischio sviluppata dalla Fiamme Gialle, principalmente attraverso le banche dati a disposizione. Per quanto riguarda le verifiche sul rispetto dellobbligo di rilascio di scontrini e ricevute fiscali, 194 sono state le attivita' controllate, con il riscontro di irregolarita' fra mancata consegna del documento fiscale al cliente e omessa installazione del misuratore fiscale nei riguardi di 79 operatori, con una percentuale di violazioni di circa il 45%, ancorche' in determinate aree della provincia si sono toccate punte intorno al 90%. (segue)



