Napoli, 5 dic. - (Adnkronos/Ign) - Nuovo omicidio a Scampia nell'ambito della faida di camorra tra girati e scissionisti. Un uomo è stato ucciso in un agguato nel cortile di una scuola materna, in via Fratelli Cerri a Scampia, dove l'uomo si era rifugiato per sfuggire a due sicari. Ma Luigi Lucenti, 50 anni, pregiudicato, non ha avuto scampo. A bordo di una moto, i killer lo hanno raggiunto nel cortile, trivellandolo di colpi. Dentro l'asilo i circa trecento bambini non si sono accorti di nulla, visto che erano impegnati a cantare le canzoni del Natale. Quando gli insegnanti si sono resi conto che un uomo era stato ucciso quasi davanti al cancello di ingresso hanno fatto uscire i bambini da un'uscita secondaria. Tra i primi ad accorrere nell'asilo il presidente dell'ottava municipalità di Scampia Angelo Pisani che, insieme con le insegnanti, ha dirottato i bambini verso un'altra uscita per evitare loro la vista dell'uomo ucciso in cortile. "Sparate anche a noi ma non sparate tra i bambini - ha detto Pisani all'Adnkronos - Chiediamo al governo e alle forze dell'ordine di presidiare scuole, chiese e tutti i centri abitati di Napoli perché la gente si deve sentire al sicuro e non in continuo pericolo". Per il sindaco di Napoli Luigi De Magistris "sparare nel cortile di una scuola è un atto terroristico di una gravità indefinibile - scrive su FB - che fa male a questa citta', in particolare alla societa' civile che, proprio a Scampia, è da sempre impegnata nel contrasto ai clan rappresentando il vero argine democratico alla camorra". Il sindaco si appella al Governo perché ascolti "il nostro grido di allarme, un grido che proviene da tutte le istituzioni locali che chiedono un'attenzione maggiore verso il Sud, dove il lavoro rappresenta un antidoto insostituibile al veleno della camorra". Da Bruxelles, il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri definisce quella di Scampia "una ferita aperta, una battaglia con tempi lunghi" su cui "lavoriamo con un impegno notevole di uomini". Il ministro ha poi negato che i tagli del governo possano avere un qualche impatto sulla sicurezza. "Scampia richiede una massiccia presenza di forze dell'ordine -ha assicurato- è un territorio che non verrà minimamente intaccato, i tagli non toccheranno mai le forze dell'ordine, toccano gli uffici, l'organizzazione, la loro dislocazione sul territorio". "La presenza delle forze dell'ordine -ha insistito il ministro- non verrà indebolita assolutamente".