Milano, 7 dic.(Adnkronos) - Borse europee in forte calo a meta' seduta. Ulteriore ribasso, in particolare, dell'indice Ftse Mib che cede l'1,46% a 15.613 punti, con l'All Share che registra -1,34% a 16.477 punti. Pesa lo spread tra Btp e Bund in rialzo intorno ai 330 punti sulla scia delle tensioni politiche interne. In calo anche Francoforte (-0,35%), Londra (-0,15%), Parigi (-0,23%), Madrid (-0,92%), mentre l'indice Aex di Amsterdam rimane piatto (-0,01%). A condizionare la piazza finanziaria di Francoforte e le consorelle europee, tra l'altro, i dati diffusi dalla Bundesbank, che ha rivisto al ribasso le stime di crescita per il 2013 (dallo 0,5% allo 0,4%). Contemporaneamente, il ministero dell'Economia tedesco ha comunicato che la produzione industriale in Germania in ottobre e' calata del 2,6% rispetto al mese precedente. In mattinata, l'Ons, l'istituto di statistica britannico ha pubblicato i dati sulla produzione industriale nel Regno Unito: ad ottobre, c'e' stato un calo dello 0,8% rispetto al mese di settembre e una flessione del 3% rispetto allo stesso mese del 2011. Sul Ftse Mib a meta' seduta rimangono negativi gran parte dei titoli. Poco sopra la parita' solo Parmalat (+0,23%), Prysmian (+0,14%), Telecom Italia (+0,21%). Corre Impregilo (+3,03%) che ieri ha presentato il piano industriale al 2015, con previsioni di crescita dei ricavi del 10%. Negativo il comparto bancari: Mediobanca perde il 2%, Intesa San Paolo l'1%, Unicredit lo 0,97%, Mps lo 0,72% mentre Banca popolare si attesta sul -0,15%. Stesso discorso per il comparto energetico, dove Enel perde l'1,20%. Eni cede lo 0,17%. Fiat cede lo 0,73%, Generali lo 0,53%. In calo A2A (-2,83%), prese di profitto su Mediaset (-2,77%).



