Bari, 24 apr. (Adnkronos) - La commissaria agli Affari Interni della Ue Cecilia Malmstrom, visitando una struttura confiscata a una famiglia mafiosa nel Borgo Antico di Bari, unitamente al sindaco Michele Emiliano, al procuratore aggiunto di Torino Alberto Perduca e a Monica Frassoni, presidente del Partito Europeo dei Verdi e componente del board di Flare, rispondendo a una domanda sulla possibilita' di esportare in altri paesi europei il modello italiano di riuso dei beni confiscati a fini sociali, ha detto che "non si puo' 'forzare' il modello e portarlo dappertutto". Sono pero' esperienze "molto interessanti e rappresenteranno una ispirazione per gli altri Paesi europei. Questa e' una fase - ha concluso - in cui stiamo raccogliendo al massimo le esperienze per renderle disponibili anche in altri Paesi. Da questa giornata - ha spiegato la commissaria Malmstroem che stamane ha visitato invece un terreno a Torchiarolo, in provincia di Brindisi, confiscato alla Sacra Corona Unita - sono rimasta molto colpita dalla specificita' delle attivita' sociali, soprattutto perche' ho capito che questo modello puo' essere applicato anche ad altri Paesi in cui il fenomeno mafioso ha aspetti differenti". Le due strutture baresi, dedicate una ai bambini e l'altra alle donne, sono gestite da Arci, Libera, Kreattiva, La Rotonda e altre associazioni.




