Milano, 28 apr. (Adnkronos) - Le banche "devono tornare a fare le banche" e affidarsi a un management "che non ha fatto l'universita', sa poco di finanza ma sa far quadrare i conti". Giulio Sapelli, docente di Storia economica all'universita' Statale di Milano, condivide le parole di Leonardo Del Vecchio, patron di Luxottica, che oggi ha criticato la commistione tra banche e finanze facendo riferimento a Generali. "Del Vecchio, anche se uomo saggio e umile, dovrebbe fare autocritica perche' -dice Sapelli all'Adnkronos- parte dei malanni li ha visti scorrere davanti" e da azionista "anche lui e' responsabile". Per l'esperto "bisognerebbe tornare a prima della deregulation" del sistema bancario, mentre "si potrebbe cancellare con un tratto di penna, con una decisione politica" questa commistione, ma "appare difficile vista la 'collusione' tra la stessa politica e la finanza. Servirebbe pero' -ribadisce- un atto del Parlamento Ue". Il modello bancario a cui guardare e' quello delle "banche di credito cooperativo", mentre per il management "tornerei a un management che non ha fatto l'universita' e non e' esperto di finanza. Io assumerei i ragionieri e diffiderei da chi ha un master. Chi ha un master -conclude- non lo assumerei".




