Verona, 12 nov. - (Adnkronos) - I carabinieri della Compagnia di Verona hanno arrestato un ragazzo di 24 anni, ritenuto responsabile di aver maltrattato la sorella e la madre, picchiandole con pugni e schiaffi, anche sul volto, minacce e offese ogni qualvolta non si adeguavano alle sue richieste o volonta' o quando chiedevano una sua collaborazione all'interno della casa. Secondo il ragazzo i lavori domestici dovevano essere svolti dalle donne di casa. Il ragazzo e' stato arrestato a poco meno di un mese da quando i carabinieri di Verona hanno arrestato il padre, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. L'uomo si era scagliato dapprima contro la moglie ritenuta colpevole di non aver sbrigato le faccende domestiche a regola d'arte e poi, quando la figlia aveva provato a difendere la madre, aveva colpito la ragazza diciottenne, procurandole fratture giudicate guaribili in 30 giorni. La frattura della parete anteriore del seno mascellare con minimo affossamento dei frammenti ed emoseno, la linea di frattura del pavimento del seno mascellare sinistro e la frattura delle ossa proprie del naso subite dalla figlia, infatti, avevano spinto le donne a chiamare il 112. I militari dell'Arma accertarono che le percosse, consistenti in calci e pugni, sarebbero andate avanti per circa 2 anni e che l'uomo da sempre aveva impedito alla moglie e alla figlia di invitare gente minacciando di ucciderle insieme agli ospiti. (segue)




