(Adnkronos) - Prima di poter tornare operativi passeranno settimane. I 50 mezzi della Pft, gru, camion, furgoni e furgoncini devono essere tutti revisionati. Il fango potrebbe averne compromesso il sistema dei freni, il motore e la parte elettronica rendendoli inutilizzabili per gli standard di sicurezza imposti dalla legge. La Pft organizza ed effettua trasporti eccezionali in tutta la Toscana. Sette mezzi erano completamente sommersi nella poltiglia di fango. "Sono da buttare - spiega Roberto Pucci - mentre per gli altri dovremo passarli ai raggi X uno per uno con notevoli costi. Non sono auto ma mezzi speciali con particolari caratteristiche e necessitano di controlli accurati. Non so quando potremo tornare in azione". Per Pucci "se piove ancora cosi' succedera' di nuovo": "l'acqua non filtra, la rete e' implosa. Ogni volta che piovera' con questa intensita' saremo sempre sott'acqua". Pancali di generi alimentari da buttare via per un valore che supera almeno i 200 mila euro alla Berti. "Non si e' visto nemmeno un cane in due giorni. Siamo stati dimenticati - spiega un rassegnato Riccardo Marchetti - da chi doveva aiutarci non e' arrivata nessuna risposta". Nel piazzale di Berti, grossista che opera nelle province di Massa Carrara, La Spezia, Pisa e Lucca ci sono tonnellate di scatole, sacchi, bottiglie e confezioni da smaltire. Olio, uova, farina, burro, pasta e tanto altro. Uno spreco incredibile. "L'80% e' tutto da buttare - spiega ancora - si e' salvato solo una piccola parte del nostro magazzino. Mi piange il cuore". (segue)



