Venezia, 13 nov. (Adnkronos) - "Il governo dovrebbe fare un atto di coraggio e affrontare il dissesto del territorio, che rappresenta un'emergenza nazionale, dando poteri veramente speciali" ai presidenti di Regione". E' la pressante richiesta fatta oggi dal governatore del Veneto, Luca Zaia nel corso di una conferenza stampa. "L'emergenza del dissesto e' ormai nazionale: se una volta le opere pubbliche erano le strade, oggi l'opera pubblica e' la tutela del territorio - ha spiegato - Se decidessimo che la strategia nazionale diventa la tutela del territorio contro il dissesto idrogeologico, allora si danno poteri speciali ai governatori: in questo caso potremmo essere molto piu' operativi, ad esempio bypassando le tremila commissioni". E Zaia ha detto di "essere disponibile a diventare oggetto di poteri veramente speciali per fare le cose velocemente". E il presidente del Veneto ha fatto anche un esempio: "il bacino di laminazione di Caldogno, nel vicentino, un'opera prevista dopo l'alluvione del 2010, che anche in questi giorni avrebbe dato sollievo al vicentino, con la legge di oggi sara' completato nel 2015, mentre, se facessimo come dico io, sarebbe pronta entro l'anno prossimo".




