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Libia: celebrato processo per pescherecci sequestrati, sentenza 21 novembre

domenica 18 novembre 2012
Libia: celebrato processo per pescherecci sequestrati, sentenza 21 novembre

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Palermo, 14 nov. - (Adnkronos) - Si e' celebrato oggi il processo ai marittimi dei due pescherecci di Mazara del Vallo (Trapani), "Daniela L." e "Giulia P.G.", che lo scorso 7 ottobre erano stati sequestrati dai miliziani libici a circa 40 miglia al largo delle coste cirenaiche. La corte di Bengasi si e' riservata di pronunciare la sentenza il giorno 21 novembre. A renderlo noto e' il presidente del Distretto produttivo della Pesca-Cosvap, Giovanni Tumbiolo, che dallo scorso ottobre ha seguito personalmente in Libia, assieme al console italiano a Bengasi, Guido De Sanctis, ed all'ambasciatore d'Italia in Libia, Giuseppe Buccino Grimaldi, la vicenda dei due motopesca. Lo stesso ministro degli Affari esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, e' intervenuto incontrando a Tripoli, lo scorso 6 novembre, il presidente della Repubblica popolare libica, Mohamed Al Magrif, ed il neo premier libico Ali Zeidan. "Siamo preoccupati per la conclusione del processo per la quale hanno lavorato, e continuano a farlo, diversi soggetti ai fini di una composizione assai complessa della vicenda che riflette una situazione della Cirenaica che definirei complicata e caotica - dice Tumbiolo -. Nonostante l'encomiabile impegno della diplomazia italiana, anche in questa circostanza va denunciata la colpevole e reiterata omissione di intervento necessario da parte dell'Unione europea". "Sottolineo che questa 'Guerra del pesce' esiste e si alimenta perche' i confini non sono mai stati definiti. Ancora una volta - conclude Tumbiolo - la marineria siciliana continua a pagare un prezzo spropositato a causa dell'assenza delle istituzioni competenti".