(Adnkronos) - Lonquich ha anche ricordato alcuni tratti caratteristici di Gould, come artista e come uomo: "Assolutamente originale e' stato anche il ritiro dalle scene di Gould. Non lo ha mai annunciato prima. Con un'azione di marketing dopo un paio d'anni ha comunicato che non suonava piu' in pubblico. In realta' lui non amava il pubblico -sottolinea Lonquich- inteso nella sua collettivita', amava il singolo, lui voleva arrivare al singolo in ogni momento. Ma gli dava fastidio la vicinanza, del pubblico, ma anche degli amici. Infatti era solito intrattenere rapporti strettissimi con i suoi amici, ma solo per telefono". L"Omaggio a Glenn Gould' si articola, inoltre, in una serie di iniziative che coinvolgono importanti Istituzioni e spazi della Capitale. Infatti, il Museo Maxxi ospitera', al Maxxi B.A.S.E., il centro studi del museo, il cortometraggio 'Cities', scritto da Glenn Gould e diretto da John McGreevy. La proiezione consentira' di scoprire un Glenn Gould inedito: autore televisivo, divulgatore, paesaggista. Sempre al Maxxi, nella piazza e nella grande sala d'ingresso, si svolgeranno le performance conclusive dei partecipanti ai laboratori teatrali realizzati dall'Associazione Orma Fluens nel Centro diurno Villa Lais, dove, inoltre, avra' luogo una masterclass tenuta sempre da Lonquich. Al Musa (Museo degli Strumenti Musicali dell'Accademia di Santa cecilia) si potranno vedere filmati, fotografie e ascoltare documenti audio inediti. 'Spazio Risonanze', sempre all'Auditorium Parco della Musica, invece, fara' da cornice a incontri, tavole rotonde e guide all'ascolto sempre inerenti alla poliedrica figura di Gould. Musica per Roma, presenta, infine, una mostra dal titolo 'HUM', un omaggio al pianista Massimo Bartolini che ha sempre posto al centro del proprio lavoro il suono. Partner del progetto sono ZERO, Sony Classical e la Feltrinelli.




