Libero logo

Crisi: Ruffato (Veneto), no a violenze ma attenti a segnali disagio sociale

domenica 18 novembre 2012
Crisi: Ruffato (Veneto), no a violenze ma attenti a segnali disagio sociale

1' di lettura

Venezia 15 nov. (Adnkronos) - "Ferma condanna delle violenze che hanno strumentalizzato la protesta di lavoratori e studenti, solidarieta' alle forze dell'ordine ma anche attenzione al messaggio di grave disagio sociale dato dagli scioperi e dalle manifestazioni di ieri": questo il pensiero con cui il presidente del Consiglio regionale veneto, Clodovaldo Ruffato ha aperto la seduta odierna del Consiglio regionale (dedicata ad approvare la manovra di assestamento di bilancio), facendosi interprete dei sentimenti dell'intera assemblea veneta per quanto avvenuto ieri nelle maggiori citta' venete, italiane ed europee. "Purtroppo una giornata di rivendicazione dei propri diritti da parte di lavoratori e di studenti e' stata strumentalizzata ed oscurata da minoranze violente di antagonisti, con la lancetta del tempo bloccata agli anni Settanta - ha detto il presidente del Consiglio - Esprimiamo innanzitutto una doverosa e sincera vicinanza e solidarieta' alle Forze dell'ordine, e l'augurio di una pronta guarigione ai feriti". Ruffato ha pero' invitato a "riflettere sul messaggio lanciato dalle manifestazioni avvenute ieri in tutta Europa", che evidenziano "la consapevolezza del gravissimo disagio sociale che sta producendo la crisi economica e la necessita' di politiche piu' equilibrate ed eque".