Palermo, 15 nov.- (Adnkronos) - Il procedimento sulla trattativa tra lo Stato e Cosa nostra non va giudicato a Palermo ma in altra sede, o Roma o Caltanissetta. A chiederlo e' la difesa del senatore Marcello Dell'Utri, imputato nell'udienza preliminare che riprendera' tra pochi minuti nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo. Gli avvocati Giuseppe Di Peri e Massimo Krogh hanno annunciato che presenteranno al gup del Tribunale Piergiorgio Morosini eccezioni di incompetenza territoriale. Chedono, in sintesi, che a giudicare sulla trattativa, siano i giudici di un'altra sede giudiziaria, come Roma o Caltanissetta. Nella ripresa dell'udienza preliminare, interrotta poco dopo mezzogiorno, Morosini sciogliera' la riserva sulle richieste di costituzioni di parte civile, presentate oggi e nell'ultima udienza. Il pm Antonino Di Matteo si e' opposto alla richiesta avanzata da Salvatore Borsellino e dai familiari degli agenti di scorta di Paolo Borsellino e uccisi nella strage di via D'Amelio.




