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Musica: con 'Viva!' nuove sonorita' al Romaeuropa Festival (2)

domenica 18 novembre 2012
Musica: con 'Viva!' nuove sonorita' al Romaeuropa Festival (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - Sabato 17 novembre a fare da cerimonieri saranno i Tumble, il recente progetto di Andrea Belfi (ex-Rosolina Mar) e Attila Faravelli, musicista e compositore elettroacustico. I Tumble creano il proprio mondo sonoro attraverso l'improvvisazione e la composizione istantanea. Il risultato di questo processo compositivo e' un movimento musicale caotico e al tempo stesso razionale. I ritmi creati dalla batteria e dai dispositivi elettroacustici di Belfi si intersecano al movimento magmatico dei suoni prodotti da Faravelli col suo sistema di altoparlanti modificati ed usati come strumenti per processare suoni in tempo reale. Subito dopo saliranno sul palco gli In Zaire, un quartetto tribale psichedelico formato da Ale e Riki dei G.I.Joe, da Claudio Rocchetti e dal chitarrista Stefano Pilia. Il loro set e' un miscuglio di ritmi tribali africani, melodie arabe, graffianti fruscii noise, campane tibetane e tanta tanta tanta psichedelia per approdare oltre i confini della percezione ordinaria. Il quartetto esplora le vie di un coinvolgente mix dub-funk con melodie elettro-indiane di basso, voci arabe-psichedeliche e suoni introspettivi di ascendenza minimale. Domenica 18 novembre la serata si aprira' con gli Hobocombo, un trio formato da Andrea Belfi alla batteria e voce, Rocco Marchi (Mariposa) alla chitarra, sintetizzatore e voce e Francesca Baccolini (ex-Urania) al contrabbasso e voce. Il trio ricontestualizza in una luce contemporanea i brani senza tempo di Louis Thomas Hardin, in arte Moondog, eccentrico compositore americano del secolo scorso, e precursore delle tendenze minimaliste degli anni 60 e 70 della musica di Philip Glass e Steve Reich. Servendosi di sonorita' classiche e arcaiche, sinfoniche e psichedeliche, Hobocombo costruisce un melting pot ancor piu' eccentrico, se possibile, dell'originale, capace di evocare un indefinito passato mitico, insieme ad una brulicante contemporaneita' urbana. (segue)