(Adnkronos) - "Per quella che e' la mia esperienza, per quella che e' la mia memoria, dal 1992, dalla prima volta che ne ho memoria, ogni due anni in quest'Aula c'e' stata un'informativa del Governo con particolare riferimento alle alluvioni che regolarmente colpiscono la citta' di Genova. Adesso, ultimamente, in questi anni, non piu' soltanto Genova, ma anche le Cinque terre, la Lunigiana, l'isola d'Elba, la Maremma, l'Umbria e poi il Veneto", ha incalzato Evangelisti. "Vuol dire che c'e' qualche cosa che sta cambiando e non e' soltanto il cambiamento climatico. E' la natura che comincia a presentare il conto e appunto avrei voluto per questo che il rappresentante del Governo fosse venuto qui a dire alcune cose un pochino piu' definite, quanto meno in termini di stima dei danni e soprattutto avesse risposto ad una domanda: ma c'e' una differenza fra una alluvione e un terremoto per quanto riguarda le vittime, per quanto riguarda i danni, per quanto riguarda le necessita' di ripristino, per quanto riguarda il risarcimento alle famiglie colpite e alle aziende colpite? C'e' una differenza tra chi muore sotto un tetto crollato all'improvviso per un terremoto o chi muore su un ponte che crolla per la piena del fiume? Perche' faccio questa domanda e questa considerazione? Mi rivolgo a tutti i colleghi, a quelli che magari la prossima settimana voteranno la fiducia sulla Legge di Stabilita' dalla quale magari il Governo pensa di poter espungere l'emendamento che questa notte la Commissione parlamentare ha deciso di mettere per quanto riguarda la possibilita' di deroghe al Patto di Stabilita'". (segue)




