Milano, 16 nov. (Adnkronos) - E' la Axpo la societa' al centro dell'inchiesta della procura di Milano che ha portato al sequestro preventivo di quasi 80 milioni di euro da parte della Guardia di Finanza. Il gruppo, si legge nel sito ufficiale, "e' la principale societa' elettrica svizzera con oltre tre milioni di clienti". In Italia il gruppo opera direttamente attraverso la consociata italiana Axpo Italia, con sede a Genova e uffici a Milano e Roma, fondata nel 2000 con la denominazione Egl Italia poi mutata in Axpo Italia nel 2012. Secondo l'accusa la societa' avrebbe acquistato ingenti quantita' di certificati di emissione C02 da societa' estere in regime di non imponibilita' Iva con l'interposizione di numerose societa' cartiere e societa' filtro appositamente costituite, "al fine di avvalersi nelle dichiarazioni annuali relative agli anni 2009-2010 di fatture per operazione inesistenti emesse da queste ultime per un imponibile complessivo pari a circa 400 milioni di euro e Iva indebitamente detratta pari a circa 80 milioni di euro", si legge in una nota della Fiamme Gialle.




