Roma, 16 nov. (Adnkronos) - Dopo averla ascoltata appena qualche giorno fa nella Stagione di Musica da Camera, Martha Argerich torna sul palcoscenico di Santa Cecilia, per riproporre la collaborazione musicale con Antonio Pappano che li ha gia' visti protagonisti, nelle stagioni ceciliane, nel febbraio 2009. Questa volta il concerto sinfonico (sabato 17 novembre alle ore 18, con repliche lunedi' 19 alle 21 e martedi' 20 alle 19,30 nella Sala Santa Cecilia) e' tutto nel segno di Robert Schumann con un programma che accosta alcuni dei suoi capolavori. Si inizia con il 'Nachtlied' op. 108 per coro e orchestra. Scritto nel 1849, anno di intensa creativita' artistica per Schumann, su una poesia di Friedrich Hebbel, che fu anche il dedicatario della partitura, il 'Nachtlied' fu messo in musica in un solo giorno, il 4 novembre, e poi orchestrato tra l'8 e l'11 dello stesso mese. La sua prima esecuzione avvenne a Dusseldorf il 13 marzo 1851. Il programma della serata presenta poi uno dei capolavori interpretativi della pianista argentina, il 'Concerto per pianoforte' op. 54. Composto tra il 1841 e il 1845, fu eseguito per la prima volta da Clara Wieck a Dresda il 4 dicembre 1845 sotto la direzione di Ferdinand Hiller; quindi fu lo stesso Schumann a dirigerlo a Vienna e a Praga, suscitando maggiori consensi tra il pubblico che non nei critici. E' considerato tra le espressioni piu' autentiche della personalita' schumanniana per la qualita' e la varieta' dell'invenzione musicale. (segue)




