Roma, 16 nov. - (Adnkronos) - Domani al Teatro Mancinelli di Orvieto Vincenzo Salemme torna con 'E fuori nevica', commedia scritta e diretta dall'attore partenopeo che ebbe il suo primo successo nazionale proprio con quest'opera. Dopo alcune tappe in piccole citta' di provincia, lo spettacolo debuttera' poi il 28 novembre al Teatro delle Palme di Napoli e li' rimarra' fino al 30 dicembre. Appuntamento alle ore 21. Ma non e' finita. Il 22 novembre Salemme porta in scena anche la sua nuova commedia, 'Il Diavolo Custode', al Teatro Comunale Carlo Gesualdo di Avellino. A distanza di anni, Salemme in 'E fuori nevica' affida quello che fu il suo ruolo e quello degli altri tre interpreti ad un nuovo cast degno di tale eredita' : Giovanni Esposito, Mario Porfito, Francesco Procopio, Andrea Di Maria. Con loro lo spettacolo torna a raccontare la storia divertente e tenera di tre fratelli: Enzo, Cico, Stefano. Enzo, musicista di scarso livello. Cico, affetto da una strana forma di autismo. Stefano, "il normale", ossessionato da un eccessivo senso di responsabilita' . Costretti a coabitare per decisione testamentaria della madre morta da poco, pena la perdita dell'eredita' , due fratelli fanno buon viso a cattiva sorte accettando la convivenza forzata in una sorta di casa-gabbia con il terzo fratello, affetto da autismo. Questo l'incipit della commedia, tutta giocata sulle difficolta' di una convivenza coatta e sull'incompatibilita' di tre caratteri cosi' diversi tra loro. Riuscira' l'innato legame fraterno a tenere uniti i tre personaggi contrastanti? Enzo e Stefano, si liberanno di Cico o vincera' l'affetto che li lega a lui? Ed ecco poi 'Il Diavolo custode': la storia e' quella di un diavolo che arriva sulla terra per concedere al protagonista la possibilita' di rinascere e ricominciare daccapo. Accompagnato dalla brillante professionalita' di Nicola Acunzo, Domenico Aria, Floriana De Martino, Andrea De Maria, Antonio Guerriero, Raffaella Nocerino e Giovanni Ribo' il comico di Bacoli regalera' al pubblico una storia spensierata con una sottile vena malinconica in perfetta chiave partenopea. "Ci lamentiamo spesso con l'universo intero e con la vita - dice Salemme - accusandoli di essere stati troppo crudeli con noi. Dicendo che ci hanno tarpato le ali e spezzato i sogni. Allora immaginiamo che un giorno il nostro diavolo custode salga sulla terra e venga a dirci 'Vuoi tornare a nascere e ricominciare daccapo? La vuoi la seconda possibilita'? Ma sei sicuro che ne valga la pena? Ce la farai a fare di meglio?'. Ecco anticipa il comico - questo e' il tipo di domande che vorrei farmi insieme al pubblico ridendo un po', senza cattiverie e senza paure, su noi stessi". Il tour proseguira' a Bari, Teramo, Ascoli, Empoli, Siena per giungere al teatro Olimpico di Roma, il 18 dicembre dove rimarra' fino al 27 gennaio e continuera' a Orvieto, Firenze e Napoli e molte altre citta' per concludersi a Caserta a meta' aprile.




