(Adnkronos) - "Abbiamo scelto di non fare convegni celebrativi in cui gli adulti parlano dei ragazzi - ha spiegato Sestini - ma di far parlare i giovani incontrandoli nei loro luoghi di vita. Per questo la settimana del garante e' iniziata con la visita al carcere minorile femminile di Pontremoli (Ms) prosegue con questa conferenza per diffondere le iniziative che i ragazzi svolgono in luoghi significativi delle loro scuole e delle loro citta', e si concludera' con un convegno di testimonianza in Consiglio regionale". Per Sestini, se si dovesse fissare "una emergenza minori, sarebbe quella educativa". "Occorre scongiurare il rischio di un abbassamento delle opportunita' e dei livelli di istruzione" ha continuato spiegando che il "tasso di abbandono scolastico in Toscana ammonta al 17,6 per cento. Piu' basso della media nazionale ferma al 18,8 ma molto piu' alto di quella europea fissata al 14,1". "Il 20 novembre e' la giornata ideale per trasmettere un messaggio: i bambini sono soggetti di diritto non oggetto di tutela. Questa e' la grande rivoluzione apportata dalla Convenzione". Cosi' Giovanni Poggini, presidente regionale Unicef ha rilevato il "valore e l'insegnamento del Trattato". "Quelli elencati non sono diritti generici" ha spiegato citando il preambolo che riconosce nella famiglia il "luogo ideale per sviluppare il meglio di se"'. (segue)




