(Adnkronos) - A compiere il massacro furono le forze della 16° divisione SS, ma gravissime furono le responsabilita' dei fascisti che guidarono i nazisti lungo i sentieri della vallata. L'estate del 1944 e' la stagione delle stragi nazifasciste in Toscana. Le stragi furono piu' di 280, i comuni interessati 83, i morti tra i civili furono circa 4.500, cui devono essere aggiunte diverse migliaia di morti tra i partigiani e soldati senza uniforme, che combatterono per ideali di liberta'. Dalla lotta al fascismo, dalla guerra di Liberazione, e' nata la democrazia repubblicana che ha nella Costituzione il simbolo della a vittoria sul nazifascismo. "Fin dagli anni Settanta, dalla sua nascita, la Regione Toscana ha sostenuto, con leggi regionali e con contributi finanziari, la memoria dei martiri di Stazzema. Un sostegno che e' continuato in tutti questi anni e che si e' affiancato alle numerose iniziative intraprese dalla Regione, fino ad arrivare al risultato di questi ultimi mesi con la costituzione della Fondazione Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema. Contro questa archiviazione - ha concluso Scaletti - reagire e' un dovere. Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato una mozione che impegna la Giunta Regionale ad intervenire presso il governo, sostenendo il Comune di Stazzema e la comunita' locale. E il Governo deve attivarsi formalmente e fermamente presso le autorita' tedesche per chiedere che venga portato avanti il procedimento a carico dei responsabili di questa efferata strage di civili".




