(Adnkronos) - "Il tempo varia molto da un anno all'altro - spiega il gestore di Allavena, Alfredo Bruzzone - In genere per le vacanze di Natale qui si scia ma l'anno scorso gia' in novembre avevamo un metro e mezzo di neve e nel 2011 per vedere le piste innevate abbiamo dovuto aspettare gennaio, poi si e' sciato fino a Pasqua". Intanto il Comune ha investito 100.000 euro di fondi Ue per ampliare la pista e si puo' fare sci di fondo su un anello di 6 km omologato Fisi e quindi utilizzabile anche per gare e corsi organizzati di sci nordico. Amanti di ciaspole, piccozze e ramponi, quando e' stagione, trovano neve e canali di ghiaccio per le loro escursioni. Tutti fanno base al rifugio Allavena, Colle Melosa e' raggiungibile da Ventimiglia attraverso la provinciale 64 o da Taggia seguendo la statale 548 della valle Argentina fino a Molini di Triora. Il rifugio e' frequentato durante l'anno, anche fuori della stagione sciistica, per le bellezze naturali della zona, favorita dalla confluenza climatiche del mare e del monte, con una flora mediterranea che si inerpica in profondita' nelle valli, in un trionfo, specialmente in maggio e giugno, di colori e profumi. Raggiungibile con ogni tempo in automobile su strada asfaltata, il rifugio e' dotato di 70 posti in letti a castello, suddivisi in 2 camere da 6 letti, 3 camere da 10 letti ed 1 camerone da 28 letti. E' richiesto l'utilizzo di sacco a pelo o sacco lenzuolo, in vendita anche presso il rifugio. Sono presenti servizi igienici, docce con acqua calda e riscaldamento d'inverno. All'interno gli ospiti trovano un bar dotato di ogni genere di conforto e un ristorante con 80 coperti che offre un'ottima cucina casalinga regionale. (segue)



