Venezia, 21 set. (Adnkronos) - Hanno preso il via le operazioni di quantificazione dei danni subiti da cittadini privati, titolari di attivita' produttive e di servizi in genere, amministrazioni pubbliche, fondazioni ed enti vari, in conseguenza del terremoto del maggio scorso che ha investito anche una ventina di Comuni del Polesine. Lo ha comunicato alle amministrazioni comunali interessate e alla Provincia di Rovigo il presidente del Veneto Luca Zaia, commissario delegato per gli interventi urgenti. Questo intervento fa seguito ai provvedimenti gia' adottati nell'agosto scorso per mettere in sicurezza degli edifici scolastici in tempo utile per la ripresa delle lezioni. I moduli di rilevazione dei danni da compilare da parte di enti, fondazioni, cittadini e imprese, nonche' le indicazioni per la compilazione, sono scaricabili dal sito della Regione. La modulistica, debitamente compilata, dovra' essere fatta pervenire ai Comuni o alla Provincia di Rovigo, a seconda dei casi, entro il 10 ottobre prossimo. Entro il 20 ottobre, le istituzioni pubbliche interessati (Comuni, Provincia, Prefettura, Genio Civile, ciascuno per le proprie competenze), dovranno far pervenire alla struttura commissariale i quadri riepilogativi, pure scaricabili dalla stessa pagina web. Sulla base della rilevazione dei danni, verranno definite priorita', modalita' e percentuali dei contributi assegnabili sulla base delle risorse che lo Stato e la Comunita' Europea stanno per rendere disponibili. Sono interessati alla rilevazione i territori dei seguenti comuni: Bagnolo di Po, Adria, Bergantino, Calto, Canaro, Canda, Castelguglielmo, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Fiesso Umbertiano, Ficarolo, Gaiba, Gavello, Giacciano con Baruchella, Melara, Occhiobello, Pincara, Salara, Stienta, Trecenta.




