Libero logo

Ebrei: Calabria, al cimitero di Ferramonti per la festa di Kippur (2)

domenica 23 settembre 2012
Ebrei: Calabria, al cimitero di Ferramonti per la festa di Kippur (2)

1' di lettura

(Adnkronos) - La festa dello Yom Kippur segue l'inizio dell'anno ebraico Rosh ha Shanah, che quest'anno Sorrenti ha celebrato con una manifestazione simbolica a Reggio Calabria. Ha suonato e letto i salmi davanti a quattro luoghi simbolo della citta' dello Stretto. Il primo e' l'incrocio tra via Aschenez e via Giudecca, un posto particolare perche' ad Askenez, pronipote di Noe', viene attribuita la fondazione di Reggio Calabria. Poi lo Shofar (lo strumento ricavato dal corno di montone) ha suonato in piazza Italia dove si trovano le sedi del Comune, della Provincia e della Prefettura di Reggio Calabria; ancora a palazzo Campanella dove risiede il Consiglio regionale della Calabria; e infine sotto l'abitazione di Cristina Marrari, il cui padre fu uno dei marescialli "buoni" al campo di Ferramonti durante la seconda guerra mondiale. Il messaggio e' duplice: da una parte pregare per i governanti, dall'altra ricordare chi ha fatto del bene. Anche gli abitanti di Tarsia andavano alle tumulazioni A Ferramonti la festa del Kippur assume un significato particolare. "A Ferramonti si moriva - spiega Sorrenti - e quando si moriva il rito aveva due valenze, il rito ashkenazita e il rito sefardita, su cui non entro nelle sfumature. Vorrei solo far notare che gli ebrei si sono autotassati nella loro poverta' e si sono comprati il terreno sia al camposanto di Tarsia che si Cosenza. Quando il morto veniva tumulato - prosegue - stranamente erano presenti a Tarsia anche gli abitanti di quel cocuzzolo dove volano le aquile". (segue)