Roma- Veltroni è in vacanza ma c’è chi pensa che farebbe meglio atornare a Roma per tenersi stretta la sua poltrona politica. Lo dice GiuseppeCaldarola, ex parlamentare di lungo corso dei Ds ed ex direttore dell’Unità,che vede dietro l’angolo già bello e pronto un probabile successore di WalterVeltroni alla guida del Partito Democratico. Si tratterebbe dell’ exsottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, del Partitodemocratico, che in un'intervista al “Messaggero” afferma: “Basta antiberlusconismo,con quello non si vince”. E non risparmia critiche al Pd. “Dobbiamo essere menointellettuali, farci capire di più dalla gente e essere meno da salotto”,prosegue Letta, “fare l'opposizione bene, un'opposizione netta e intransigente,sulle cose concrete tenendo sempre presente che è fondamentale l'appello aldialogo per le riforme del Presidente Napolitano”. Infine, Letta abbandona lasperanza di recuperare vecchie alleanze con la sinistra e strizza l’occhio all’Udc.Per l’ex sottosegretario il Pd farebbe meglio a “stare al di fuori, oltre i recintitradizionali” abbandonando, dunque, le alleanze con la sinistra, e “volgendo losguardo al centro, senza però forzare la mano”. Perfettamente d’accordo con lui Giuseppe Caldarola, cheinvita Veltroni e i suoi a fare un po’ di autocritica: “Le affermazionidell'amico Letta sono ragionevoli e condivisibili. Ciò di cui egli parla, il Pdgià l'aveva proclamato all'atto della sua nascita ma finora non ha avuto mododi applicarlo”. Secondo l’ex direttore dell’Unità, Letta, con le sueaffermazioni “si candida alla successione di Veltroni alla leadership del Pd”.


