“Noi Moderati condivide e sostiene la linea espressa dalla presidente del Consiglio, perché siamo convinti sia l'unica in grado di tutelare davvero gli interessi nazionali, di proteggere in questo scenario critico cittadini, famiglie e imprese, ma anche l'unica in grado di rendere l'Europa più forte, più competitiva, più pragmatica e meno ideologica, più autonoma sulla difesa, sull'energia, sull'approvvigionamento di materie prime critiche vitali”. Lo ha detto Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati, intervenendo alla Camera sulle comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in vista della riunione del Consiglio europeo e sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente.
“Apprezziamo inoltre - ha aggiunto - l’europeismo che ispira il governo, perché siamo convinti che gli interessi italiani si difendono stando in Europa e non fuori. Condividiamo lo sforzo per tenere unito il fronte occidentale, per preservare il legame con gli Stati Uniti, che prescinde dal presidente in carica. La sinistra accusa il governo di essere isolato, ma se governassero loro avremmo almeno cinque linee diverse di politica estera e forse avremmo avuto già tre crisi di governo, sull’Ucraina, su Gaza e sull'Iran. Quanto agli attacchi all’Iran, abbiamo una posizione chiara: li giudichiamo fuori dal diritto internazionale e rifiutiamo la guerra come strumento di risoluzione delle controversie, al tempo stesso però siamo consapevoli della natura dell'autocrazia iraniana, uno Stato canaglia che fonda il suo potere sulla repressione e sullo sterminio degli oppositori interni e che sostiene il terrorismo internazionale per sabotare ogni prospettiva di pace in Medio Oriente. Davanti a questa crisi e alle potenziali gravissime conseguenze per l’Italia, la nostra cultura politica di moderati, di popolari, ci spinge nuovamente a ricercare l'unità delle forze politiche, ma sappiamo purtroppo che anche stavolta il nostro appello cadrà nel vuoto. Ed è davvero avvilente vedere le opposizioni trincerarsi dietro accuse ideologiche che non hanno alcun riscontro nella realtà. Significa non essere all'altezza del ruolo che la storia ci ha affidato. In altri tempi, altre donne e altri uomini hanno avuto un ben diverso senso di responsabilità, ed è quello che noi continueremo ad avere lavorando e rimboccandoci le maniche – ha concluso Carfagna - perché questo è il nostro stile e noi ne siamo orgogliosi”.




