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A Better Tomorrow Days, in scena a San felice Circeo il dibattito "Il mare genera vita"

martedì 4 agosto 2026
A Better Tomorrow Days, in scena a San felice Circeo il dibattito "Il mare genera vita"

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Da due anni, San Felice Circeo ospita “A Better Tomorrow Days”, il format ideato dall’agenzia di comunicazione Cenacoli in collaborazione con BAT Italia che riunisce istituzioni, imprenditori, associazioni e cittadini per confrontarsi sui temi di attualità. Arrivato nel 2025 nel Comune pontino, noto per il mito della maga Circe, nel giro di poco tempo l’appuntamento si è affermato come uno dei salotti politico-istituzionali-imprenditoriali più seguiti dell’estate. A testimoniarlo è anche il livello degli ospiti. L’altra sera, in occasione del dibattito “Il mare genera vita”, erano presenti i vicepresidenti del Senato e della Camera, Gian Marco Centinaio e Fabio Rampelli, l’europarlamentare Salvatore De Meo, la senatrice Silvia Fregolent, la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli – era al Circeo anche per l’inaugurazione del nuovo lungomare – l’avvocato Antonino Galletti, in rappresentanza della Fondazione Rome Technopole, e Andrea Di Paolo, vicepresidente di BAT Italia.

I temi affrontati hanno raccolto grande attenzione da parte del pubblico. 

Applausi per la senatrice Fregolent, che ha ribadito la necessità di realizzare infrastrutture capaci di collegare più rapidamente le grandi città alle località turistiche come il Circeo, richiamando il modello del turismo statunitense verso la Florida e contrapponendolo alle lunghe code sulla Pontina. 

Molto apprezzato anche l’intervento del manager Andrea Di Paolo, che ha ricordato le iniziative promosse da BAT Italia sul territorio a tutela dell’ambiente e la mission dell’evento: “La nostra campagna antilittering 'Piccoli Gesti, Grandi Crimini', che dal 2020 ha coinvolto 28 amministrazioni locali e 34 tappe in tutta Italia, ha registrato nelle città partecipanti – tra le quali anche il Circeo per ben due anni – a una riduzione dei mozziconi nell’ambiente pari al 59%. Il sostegno a “A Better Tomorrow Days” conferma il nostro impegno verso il confronto aperto tra istituzioni, imprese e cittadini. È proprio dal dialogo e dall’ascolto che possono nascere proposte utili e percorsi condivisi per affrontare le sfide dei territori”.

Da leggere tra le righe la riflessione tecnica dell’onorevole/architetto Fabio Rampelli sulle opere pubbliche nel giorno del taglio del nastro del nuovo lungomare sanfeliciano. Parole che, più che celebrare l’intervento, sembrano invitare a una valutazione critica del progetto: “L’architettura deve essere rispettosa di un posto incantevole come questo, dove si trovano magicamente tanti elementi importanti che segnano l’identità di un luogo; è fondamentale investire, facendo opere pubbliche di rilievo come quella della riqualificazione del lungomare ma è anche importante che un’opera realizzata a San Felice Circeo sia ben integrata nel suo contesto. Questo è un luogo caratterizzato dalla pietra calcarea con cui sono stati eretti fin dall’origine i muri del centro storico, iconicamente dalle mura ciclopiche, dalla mitologia di Ulisse e della maga, dal Parco nazionale e dalla sua foresta ondeggiante alle brezze di mare, dalle architetture moresche del villaggio del porto e delle residenze a ridosso dell’arenile… se questi elementi saranno il valore intorno al quale si articolerà la trasformazione del territorio, la Regione Lazio e ogni amministrazione pubblica sapranno essere generosi." 

L’intervento del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, invece, si è concentrato invece sulle politiche europee per il comparto della pesca, criticando un approccio che, a suo giudizio, mette a confronto realtà profondamente diverse, affidando decisioni anche a persone “che il mare non l’hanno mai visto, vivono nel Mare del Nord o in altre realtà profondamente diverse dal Mediterraneo”. Il politico leghista ha poi catalizzato l’attenzione dei rappresentanti degli stabilimenti balneari presenti all’incontro, in buona parte venuti per lui, che lo hanno salutato definendolo “uno dei pochi politici che ha sempre cercato di difendere la categoria dagli attacchi della UE e dalle fake news”.

Tra il pubblico anche rappresentanti delle categorie commerciali locali, che hanno avuto l’occasione di confrontarsi con esponenti della politica nazionale, europea e regionale, portando interessanti spunti per la prossima legge di bilancio.

Chi non ha preso la parola durante il dibattito è stato Livio Buffo, seduto in prima fila. A chiamarlo sul palco a forza è stato il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, che lo ha definito “una persona con idee fuori dal comune in alcuni settori, che consiglia la politica e rimane dietro le quinte.” 

Proprio dietro le quinte, però, si starebbe svolgendo da venerdì sera un’intensa attività di incontri e confronti: all’evento erano presenti anche associazioni di categoria e manager provenienti dagli Stati Uniti alla ricerca di partnership. 

Secondo indiscrezioni, politici, amministratori e rappresentanti di altri territori avrebbero già manifestato il desiderio di ospitare le prossime edizioni degli “A Better Tomorrow Days”, sottraendolo al Circeo. Un interesse che conferma la crescente attenzione verso il formato firmato Cenacoli/BAT Italia che, in appena due anni, è riuscito a ritagliarsi uno spazio di rilievo nel panorama degli appuntamenti politico-istituzionali estivi al quale, oggi, nessuno direbbe di no a un invito.