Rimane alta la tensione tra Italia e Spagna dopo i fatti di Ceuta e la successiva decisione del governo italiano di sospendere i trattati di Schengen con il Paese iberico. In un'intervista al Corriere della Sera, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha risposto duramente agli attacchi del primo ministro Pedro Sanchez e dell'omologo spagnolo José Manuel Albares.
"Capisco il nervosismo spagnolo per la loro politica fallimentare sui migranti, ma noi abbiamo il dovere di proteggere i confini italiani, che sono fra l’altro anche 7 mila chilometri di confini europei, che riguardano anche altri Stati, e che sono dunque confini di tutta l’Unione", ha detto Tajani. "Noi siamo sempre stati solidali con la Spagna, siamo amici degli spagnoli, ma la loro politica su questo dossier non è perfetta, e noi i nostri passi li abbiamo fatti dopo un’attenta valutazione del ministero dell’Interno".
Adiós, Pedro
¡Hasta luego!, arrivederci da Pedro Sánchez. Con un post sui social, un velo di abbronzatura e l’aria...Interrogato poi sul perché l'Italia sia stato l'unico Paese a sospendere Schengen, Tajani ha spiegato: "Ognuno fa le sue valutazioni, noi l’abbiamo basata su elementi oggettivi, analizzati in comitati istituzionali competenti. E che fine faranno i 5 mila migranti sub-sahariani a Ceuta, che non potranno essere rimandati in Marocco? Dove andranno? Non è un caso che il governo socialista della Danimarca abbia condiviso per primo le nostre preoccupazioni insieme a tanti altri Stati della Ue. Quello che è successo a Ceuta non è qualcosa di marginale, è un rischio per tutta l’Unione, ed è nostro diritto chiedere misure aggiuntive, chiarimenti e misure preventive perché questi fatti non si ripetano e non compromettano il tessuto sociale di altri membri della Ue".
In risposta agli attacchi spagnoli, il ministro degli Esteri ha anche ripreso la nota rilasciata ieri - 3 agosto - dal Viminale: "I numeri che citano (Sanchez e Albares, ndr) sono datati, precedenti al 2021. I dati veri sono altri, da noi c’è stato un dimezzamento degli arrivi irregolari, anche grazie a una politica estera che sul dossier migratorio sotto il governo Meloni è stata più che responsabile, a cominciare dagli effetti di un Piano Mattei che è sistemico e che sta dando i suoi frutti".
Sondaggio, dopo Ceuta vogliono più immigrati: ecco cos'è la sinistra
Gran parte degli italiani, e non solo di centrodestra, teme un'invasione di migranti dall'Africa, soprattutto do...Dopo la difesa, Tajani passa all'attacco: "La Spagna sta regolarizzando 500 mila stranieri irregolari, e lo sta facendo senza aver condiviso questa scelta con nessuno dei partner europei, e questo non va bene. Ora addirittura si apprende che sono un milione le domande di regolarizzazione, e chi impedisce a queste persone di circolare liberamente nell’area Schengen?".
Infine, la risposta alle accuse della sinistra di aver cambiato le regole delle frontiere solo per coprirsi rispetto a Vannacci: "Per noi Vannacci è ininfluente, non prendiamo decisioni sulla base di quello che fa Vannacci".




