Si è svolto presso la Sala consiliare del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, l’insediamento del Comitato unico di garanzia (CUG) per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni nella magistratura tributaria. Previsto dall’articolo 7-bis del Regolamento interno e costituito con deliberazione del 21 luglio 2026, il Comitato rafforza l’impegno del Consiglio nella promozione delle pari opportunità, del benessere organizzativo e del rispetto della dignità professionale, in una fase di profonda trasformazione della giustizia tributaria.
Per Carolina Lussana, Presidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, “I dati sulla presenza femminile nella giustizia tributaria mostrano un divario ancora significativo, soprattutto negli incarichi di vertice. Secondo i dati aggiornati all’8 ottobre 2026, le donne rappresentano il 27,9% del totale, ma sono soltanto 68 tra i presidenti di sezione, pari al 21,4%, e appena 6 tra i presidenti di Corte, il 6% del totale. È un dato che merita particolare attenzione e che ci richiama alla necessità di garantire pari opportunità effettive nell’accesso alle posizioni di responsabilità, affinché competenze, professionalità ed esperienze possano essere pienamente riconosciute. Promuovere le pari opportunità significa garantire che competenze, professionalità ed esperienze possano trovare pieno riconoscimento, senza che stereotipi, condizionamenti o difficoltà legate alla conciliazione tra vita professionale e responsabilità familiari incidano sui percorsi di carriera. Il merito può esprimersi pienamente soltanto quando tali opportunità siano effettive e accessibili a tutti. L’insediamento del Comitato unico di garanzia rappresenta un’occasione importante per rafforzare questo impegno, individuare eventuali criticità, raccogliere le esigenze della magistratura tributaria e formulare proposte concrete a favore delle pari opportunità, del benessere organizzativo e della prevenzione di ogni forma di discriminazione. Come Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, intendiamo accompagnare questo percorso con attenzione e spirito di collaborazione, nella convinzione che la valorizzazione delle professionalità e la rimozione degli ostacoli che limitano le opportunità di crescita siano essenziali per rafforzare l’intera istituzione. Garantire condizioni di lavoro rispettose ed eque significa promuovere non soltanto la dignità delle persone, ma anche la qualità e la credibilità della giurisdizione”.
Secondo Luciana Cunicella, Presidente del Comitato unico di garanzia: “L’insediamento del Comitato rappresenta un passaggio istituzionale importante per la magistratura tributaria. Il nostro obiettivo è promuovere pari opportunità, benessere organizzativo e prevenire ogni forma di discriminazione, attraverso l’ascolto, l’analisi dei dati e la verifica dei risultati. Il Comitato svolgerà funzioni propositive, consultive e di verifica, individuando le questioni che incidono sulle condizioni di esercizio delle funzioni e sulla dignità dei giudici e magistrati tributari, formulando proposte motivate e sostenibili al Consiglio. Tra le priorità figurano l’elaborazione di un Piano annuale di azioni positive, la promozione della formazione e della cultura della non discriminazione, lo sviluppo di strumenti di ascolto e il monitoraggio del benessere organizzativo. Il CUG non dovrà limitarsi a dichiarazioni di principio, ma tradurre i propri obiettivi in iniziative concrete e verificabili, nel rispetto delle competenze istituzionali. L’impegno sarà contribuire a una magistratura tributaria sempre più attenta alle persone, alla qualità dell’organizzazione e all’effettività delle pari opportunità”.
Tammaro Maiello, Vicepresidente del Comitato unico di garanzia, ha dichiarato che: “Abbiamo delineato alcune linee di indirizzo con un approccio operativo, per valorizzare il ruolo di un organismo di grande importanza. Considerato il limitato arco temporale a disposizione, la priorità è definire un sistema di governance efficace e garantire la piena attuazione del piano di lavoro. Prevediamo in tempi brevi la costituzione di gruppi di lavoro per rafforzare il confronto con la comunità economica europea e formulare una proposta per un convegno nazionale dedicato all’approfondimento delle principali problematiche. Abbiamo inoltre predisposto un cronoprogramma che consenta a tutti i componenti di contribuire alla formulazione delle proposte, attraverso un lavoro preparatorio mirato a ottenere risultati tangibili e concreti in tempi brevi. Vogliamo dare al Comitato un’impronta concreta e operativa”.




