Il fronte del No al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo si spacca anche internamente. E così nelle chat WhatsApp del Fronte del No volano accuse non solo contro il governo Meloni e i magistrati pro-Sì, ma pure contro il Partito Democratico, giudicato incapace di difendere con forza i "privilegi della giurisdizione".
Come riportato da Il Giornale, un giudice sfoga nella chat: "E adesso con l’opposizione così debole la fanno da padroni", riconoscendo la superiorità dell'esecutivo rispetto al "vuoto pneumatico" del Pd di Elly Schlein. Il Pd ha reagito al decreto del Consiglio dei ministri (confermato dal presidente Sergio Mattarella, che ha aggiunto il quesito ammesso dalla Cassazione) accusando l'esecutivo di "prepotenza istituzionale" e "mancanza di rispetto per le istituzioni".
Elly Schlein, "la linea è una sola": la frase che ha fatto esplodere il Pd
Il coperchio è saltato. E dalla pentola è uscita una discussione bollente, come non accadeva da tanto. Sul...Debora Serracchiani, responsabile giustizia dem, ha definito la gestione governativa "tracotante", invitando a votare No. Ma per le "toghe rosse" non basta: invocano di "insorgere contro le ingiustizie", ma sentono un abbandono che genera frustrazione anche verso i colleghi favorevoli alla separazione delle carriere, al restyling del CSM con sorteggio (per limitare lo strapotere delle correnti) e all'Alta Corte disciplinare.Alfredo Bonagura, giudice della Corte d'Appello di Roma e promotore del No, attacca duramente Giacomo Rocchi (presidente prima sezione penale Cassazione), che in un'intervista a Il Giornale ha annunciato il voto Sì per tutelare la terzietà e ammesso cedimenti di togati ai pm, definendolo "incommentabile". Bufera anche su Alfredo Guardiano (Cassazione), accusato di parzialità per le sue dichiarazioni in chat contro Forza Italia, Silvio Berlusconi e centrodestra. Maurizio Gasparri (FI) lo definisce "Guardiano sì, ma delle sue idee di parte", annunciando un'interrogazione per ispezione: "Minaccia parlamentari, aggredisce il centrodestra e ci offende in modo grave e fazioso. Con un Guardiano simile alla Cassazione le letture di parte trovano facile accesso". Le toghe rosse ribattono: "Nemmeno Berlusconi parlava come Gasparri". A quanto pare tra le toghe c'è un grande nervosimo.




