Il referendum sulla riforma della giustizia si avvicina, il dibattito di giorno in giorno si fa sempre più infuocato. Si pensi alle recenti bordate di Carlo Nordio e anche agli insulti rivolti da Nicola Gratteri a chi vota "Sì". Un contesto esplosivo che ha spinto Sergio Mattarella a presiedere, per la prima volta in 11 anni, la seduta del plenum al Csm. Il capo dello Stato ha sfruttato l'occasione per rivolgere un appello a tutte le parti in campo, appello al reciproco rispetto tra istituzioni.
Tant'è, la battaglia referendaria continua. Una battaglia che si snoda anche attraverso le indicazioni che arrivanodai sondaggi. Ieri, martedì 17 febbraio, su Repubblica si leggeva di un trend peculiare: il popolo dell'astensione starebbe aumentano, spaventato e allontanato dalla contesa elettorale proprio dai toni eccessivi ed eccessivamente barricaderi.
E sempre Repubblica, il giorno successivo, torna a parlare di referendum e sondaggisti, i quali risultano divisi sull'esito della tornata elettorale, indice del fatto che tutto appare possibile (e fermo restando che, ad oggi, il fronte del "Sì" sarebbe in vantaggio). Un articolo, su Rep, in cui parlano i prinipali sondaggisti italiani. Tra questi, ovviamente, Alessandra Ghisleri.
Referendum giustizia, meno 4%: una clamorosa indicazione dai sondaggi
Sì o no. Lo scontro politico in questi giorni si consuma tutto sulla giustizia. Da una parte chi è a favor...La presidente di Euromedia Research, al solito, si spende in considerazioni di assoluto interesse. Ghisleri, in controtendenza, allontana l'ipotesi che uno scontro ruggente possa allontanare gli scettici dal voto. "Cosa si intende per moderati? Chi lo è in teoria non si fa prendere dalle parti politiche e rimane ancorato ai contenuti della riforma".
Ma non solo. Secondo Ghisleri, sondaggi o non sondaggi, si deciderà tutto all'ultimo. "Dal 2018 - rimarca - vediamo quanto tutto si giochi negli ultimi quindici giorni prima del voto", conclude la regina dei sondaggi. Tutto in due settimane, insomma. Tutto nelle ultime due settimane...




