A sinistra e provano proprio tutte per cercare di convincere i cittadini a recarsi alle urne il prossimo 22 e 23 marzo per votare "No" al prossimo referendum sulla giustizia. Anche fare mera propaganda politico-elettorale in una scuola di Roma. In una circolare diffusa dalla Cgil si invitano tutto il personale scolastico - quindi professori, bidelli, etc. - a partecipare a "un'assemblea regionale della durata di 3 ore in orario di servizio e di lezione" convocata per martedì 17 marzo 2026 nelle "prime tre ore di servizio e lezione". Insomma, tre orette rubate al lavoro per sentire le ragioni del "No". E gli studenti? Cosa faranno in quel lasso di tempo? Di certo non frequenteranno le lezioni, ed è probabile che alcuni restino a casa dato la difficoltà di spostamenti durante la mattinata inoltrata.
La circolare della Cgil ha destato molto scalpore ed è stata rilanciata su Instagram anche da Nicola Porro. Sui social in tanti si sono scatenati con i commenti: "Speriamo nella vittoria del SÌ per poi pubblicare sui social tutte le loro porcherie lecite e meno lecite a favore del no…", "Potevano farlo di venerdì", "Le assemblee sindacali si svolgono quasi sempre durante le ore di servizio!!!! Conviene ai sindacati per le adesioni", "...che vergogna! Intervenga il Ministro o si faccia un incontro con le ragioni del Sì", "Vergogna! Pensassero ai diritti dei lavoratori, ci sono classi di lavoratori che ancora sono senza diritti".




