Libero logo

Maurizio Landini sulle foto bruciate di Meloni: "Stupidate"

lunedì 16 marzo 2026
Maurizio Landini sulle foto bruciate di Meloni: "Stupidate"

2' di lettura

Se i toni sul referendum sono da guerra civile la colpa è solo del governo. E le foto bruciate in piazza di Giorgia Meloni? Solo "stupidate". Ha una sua delirante coerenza, il ragionamento di Maurizio Landini.

Secondo il segretario della Cgil, intervistato dai giornalisti a margine del seminario "Democrazia senza Lavoro, Lavoro senza Democrazia", in occasione dell'assemblea generale del Comitato Centrale della Fiom, "chi sta alimentando un clima fuori dai toni penso sia proprio il governo, a partire da chi collabora con Nordio".

Maurizio Landini, lo sfregio a Giorgia Meloni: "Non gliene fott*** nulla"

Tutta la sinistra più affiatata si è unita per convincere i cittadini italiani a votare "No" al ...

"I toni devono essere mantenuti da tutti dentro determinati limiti e, insisto, c'è un fatto concreto con cui bisogna fare i conti, ovvero c'è un referendum che non l'ha chiesto il popolo, l'ha deciso il governo ed è un referendum che vuole mettere in discussione l'indipendenza e l'autonomia della magistratura, un referendum che non c'entra nulla con il funzionamento della giustizia - è la tesi di Landini -. Noi siamo tra quelli che da tempo diciamo che bisogna farla funzionare meglio la giustizia, c'è bisogno di fare assunzioni che non vengono fatte, c'è bisogno di fare investimenti, di utilizzare maggiori tecnologie, di tutti questi temi non se ne parla".

Ai cronisti che gli ricordano i cartelloni raffiguranti la premier Meloni e il ministro della Giustizia Nordio bruciati durante il corteo a Roma lo scorso 14 marzo, Landini allarga le braccia: "Sono stupidate, a cui bisognerebbe dare il peso che hanno, sono errori concreti".

Fuori dal Coro, Tfr non pagato e Cgil condannata? Landini risponde così: la figuraccia

Predicare bene e razzolare male e la CGIL è in forte imbarazzo per il caso di un proprio lavoratore a cui non &eg...

"Questo referendum chiede di cambiare 7 articoli della Costituzione e ridurre l'autonomia della magistratura - ha proseguito il segretario Cgil -. Siamo di fronte a lentezze della nostra giustizia, ma questo referendum di questi temi non affronta assolutamente nulla e vuole ridurre l'autonomia e l'indipendenza della magistratura e io penso invece che noi abbiamo bisogno dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura". 

"Il voto del referendum vede da una parte chi vuole applicare la Costituzione e difendere la democrazia di questo Paese e dall'altra chi invece la Costituzione la vuole cambiare in maniera autoritaria. Per questo è importante andare a votare e votare no", è l'appello finale di Landini.