Libero logo

Bollo Auto, Ida Teresi dopo il post-choc: "Non mi riferivo alla riforma"

venerdì 18 settembre 2026
Bollo Auto, Ida Teresi dopo il post-choc: "Non mi riferivo alla riforma"

2' di lettura

Scoppia la polemica sullo sconcertante post pubblicato giovedì mattina su Facebook da Ida Teresi, pm della procura nazionale antimafia e componente del direttivo dell’Anm. Teresi, che nell’Associazione nazionale magistrati presiede la commissione "Strategie comunicative", aveva scritto: "Le auto piccole sono tipicamente utilizzate da ricchi narcotrafficanti e ricchi mafiosi… e quasi sempre le uniche formalmente intestate. Quelle grosse, chiaramente, a prestanomi".

Le parole sono state interpretate come una critica alla misura sul bollo auto varata dal governo la sera precedente. Teresi, però, tenta una surreale difesa e respinge l’interpretazione. Lo fa parlando col Foglio, a cui spiega: "Non mi riferivo alla riforma del bollo. Si dice in giro che le auto piccole sono utilizzate dalle famiglie, ma non è così. Era una considerazione del modo con cui si muove la criminalità che non ha nessun riferimento alle scelte finanziarie". 

Bollo auto, il post-choc della toga contro il governo: "Le utilitarie? Da mafiosi e narcos"

Nessun norma è perfetta. Soprattutto se a pensarla e a scriverla è compito della politica. Tutto è ...

La tempistica, però, viene contestata. Il post era arrivato poche ore dopo l’annuncio della premier Giorgia Meloni sull’esenzione per il 2027 del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, fino a 80 kW, oltre che per i motocicli. "Sì ha ragione, ma in questo caso era solo il pubblico ministero che faceva una riflessione sulla questione generale. Comunque ho appena eliminato il post", replica Teresi in evidente difficoltà. 

Poi arriva un ulteriore chiarimento: "Il motivo per cui ho eliminato il post è proprio perché ho compreso che il contesto attuale può determinare questa lettura". La pm ribadisce che la riflessione riguardava le modalità con cui la criminalità organizzata utilizza le automobili nelle indagini. 

Abolizione bollo auto, Meloni spiana Renzi: "Hai scoperto la differenza tra annunciare e realizzare"

Si infiamma il dibattito politico in seguito alla decisione presa ieri, 16 settembre, dal Consiglio dei ministri di abol...

Nel frattempo Fratelli d’Italia rilancia il post definendolo "un delirio". Teresi pubblica quindi una precisazione e risuona la medesima campana: "Il post che avevo pubblicato stamattina non era in alcun modo riferito alla decisione adottata dal governo di abolire il bollo auto". Sui social, inevitabilmente, fioccano i commenti ironici. Un utente invoca una "whitelist di modelli non sospetti". Natalia Ceccarelli scrive: "Scusa Ida, ma se avevi questo popo’ di ispirazione riflessiologica, perché lo hai cancellato? Potevamo aprire un dibattito!". Clementina Forleo chiude con una battuta: "Io per cautela prendo l’autobus".