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La Cipriani al processo Ruby bis attacca Mora: "Fa ancora l'agente dei vip"

La Pupa racconta la lite con Lele e ammette: da Berlusconi presi 10mila euro

Eliana Giusto
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  Lele Mora "fa ancora qualcosina" come agente dei personaggi del mondo dello spettacolo. A rivelarlo, nell'aula del processo Ruby a carico di Nicole Minetti, Emilio Fede e dello stesso Mora, è l'ex pupa, Francesca Cipriani, sentita come testimone. Il pm Antonio Sangermano le ha chiesto di raccontare la lite, degenerata poi in uno scontro fisico, tra la soubrette e Mora. La Cipriani ha spiegato che Mora era arrabbiato perché lei non aveva partecipato, come da accordi, al programma condotto da Barbara D'Urso, Pomeriggio Cinque, e non si era prestata per una copertina sul giornale Visto.  I fatti secondo Francesca - Mora l'aveva quindi chiamata al telefono dicendole cose "poco gradevoli". "Era fuori - ha raccontato la Cipriani - ha inveito contro di me con parolacce e mettendo anche in mezzo mia mamma". L'ex vincitrice de La pupa e il secchione ha allora deciso di chiarire con Mora la sera stessa in un ristorante, dove "lui mi ha aggredita fisicamente". Quanto ai suoi rapporti con Silvio Berlusconi, la ragazza ha rivelato di avere ricevuto "diecimila euro in una volta sola", e non quindi l'ormai noto bonifico da 2.500 euro che l'ex premier versa a molte delle giovani coinvolte nell'indagine sulle feste ad Arcore. "Ho chiesto aiuto a Berlusconi mesi fa - ha sottolineato la testimone - perché a causa di questa cosa qua le reti e anche Mediaset non mi chiamano più e ci sono blog pesanti su Internet contro di me". L'ex meteorina - A testimoniare oggi anche Alessandra Sorcinelli. L'ex meteorina ha raccontato di avere sentito "voci di foto e video che giravano" realizzati nella residenza di Silvio Berlusconi. Rispondendo alle domande del pm Sangermano, non ha però indicato l'avesse informata. La Sorcinelli ha precisato di non avere "mai fatto foto ad Arcore", perché "non vado in casa degli altri a fare foto". Infine, ha rivelato di aver ricevuto "dopo lo scandalo" (il "procedimento", l'ha corretta il pm) 115 mila euro di bonifici sul conto corrente.  

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