"Meloni I° della lista", "Meloni appesa". È questo il contenuto delle due scritte apparse il 2 giugno in un sottopasso del Quartiere 2 di Firenze. Entrambe invocano la morte della presidente del Consiglio, così come denunciato dalle foto pubblicate su Facebook da Simone Sollazzo, consigliere di quartiere nel gruppo di Fratelli d'Italia. "Nel giorno della Festa della Repubblica mi sono imbattuto in queste scritte nel Quartiere 2 che invocano la morte del Presidente del Consiglio - ha scritto in un post -. Un episodio vergognoso che non può essere liquidato come una semplice bravata o come una manifestazione di dissenso politico. In democrazia si può criticare un Governo, contestare una maggioranza, combattere politicamente un avversario. Ciò che non si può fare è alimentare odio e minacce".
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Batosta comunali per il campo largo. Il voto dei giorni scorsi ha smorzato l'euforia delle forze progressiste innesc...Il consigliere ha annunciato che provvederà a scrivere "immediatamente" al presidente del Quartiere e alla sindaca di Firenze, Sara Funaro, "affinché la scritta venga rimossa quanto prima, ma anche perché arrivi una presa di posizione chiara, netta e senza ambiguità su quanto accaduto". "Le istituzioni democratiche meritano rispetto sempre, indipendentemente dal colore politico di chi le rappresenta - ha aggiunto -. E proprio oggi, 2 giugno, questa dovrebbe essere una convinzione condivisa da tutti".
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"Quando eravate al governo potevate fare il salario minimo... Adesso siete bravi, adesso che non avete la maggioran..."Mi auguro che la condanna sia unanime e immediata. Perché la democrazia non si difende a giorni alterni e non cambia valore a seconda di chi è il bersaglio - ha concluso -. Troppo spesso infatti assistiamo a indignazioni selettive: parole durissime quando ad essere colpiti sono alcuni, silenzi imbarazzanti quando nel mirino finiscono esponenti del centrodestra o il presidente del consiglio.Solidarietà al nostro Presidente".




