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Coronarivus, Massimo Galli: "È in Italia sottotraccia da due mesi, lo ha portato una sola persona"

Gabriele Galluccio
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Massimo Galli è il virologo dell'ospedale Sacco, nonché il direttore della squadra che ha isolato il ceppo italiano del coronavirus. Ed è quindi una delle voci più autorevoli riguardo all'emergenza che sta interessando il Bel Paese ed in particolare la Lombardia: "Parlavo con alcuni amici esperti che ipotizzano la comparsa del virus sul suolo nazionale da ricondurre a metà gennaio. Per me è addirittura precedente a quella data ed è possibile che sia stato portato in Italia da una sola persona". Inoltre Galli invita tutti a tenere alta l'attenzione perché "il virus è stato sottotraccia nella zona rossa per un periodo piuttosto lungo" e quindi "non è il momento di abbassare la guardia", bensì gli interventi per limitare la diffusione "vanno intensificati piuttosto che ridotti". Perché il coronavirus non è la peste, ma non è neanche un'influenza e, se si tolgono gli asintomatici, in proporzione l'Italia ha "una mortalità più alta della Cina". Una mezza conferma della possibilità che il Covid-19 sia circolato sottotraccia per diverse settimane arriva anche da Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità: "È un'ipotesi a cui si sta lavorando. Parlo solo quando ho dati certi, dobbiamo avere i numeri precisi e poter dimostrare quell'ipotesi". Per approfondire leggi anche: "Perché il coronavirus è come il terrorismo"

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