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Padova e Verona multano

le lucciole e i loro clienti
di redazione sportsabato 9 agosto 2008
Padova e Verona multano

2' di lettura

Padova- E’ guerra alla prostitute e ai loro clienti. Dopo che il decreto sicurezzadel governo ha concesso ai sindaci (su loro precisa richiesta) la possibilitàdi graduare da 50 a500 euro le sanzioni per i clienti che contrattano con le lucciole, due comuniveneti, Verona e Padova, si sono adeguati. Così già sabato scorso è entrata invigore l’ ordinanza del sindaco di Verona, il leghista Flavio Tosi, che prevedesanzioni fino a 500 euro per i clienti delle prostitute di strada. Già lastessa sera di sabato i vigili urbani hanno pizzicato tre uomini, due veronesie un marocchino, che contrattavano con alcune “signorine” nelle vicinanze dellostadio Bentegodi e nella zona industriale a sud del centro storico. I tre “malcapitati”avranno trenta giorni di tempo per saldare la multa, altrimenti si vedrannorecapitare a casa la notifica del verbale dove, a chiare lettere, verràindicata la motivazione della sanzione. Pienamente soddisfatto il sindaco della città scaligera: “La polizia municipalesta operando per rendere Verona una città sempre più sicura: combattiamo ilfenomeno della prostituzione su strada che crea disagi ai cittadini e ildegrado in alcune zone della città”. Le supermulte ai clienti delle luccioleverranno presto applicate in numerose città del Nord Italia, in particolare inquelle aderenti alla cosiddetta “Carta di Parma”, un patto tra una ventina disindaci di entrambi gli schieramenti per tutelare la sicurezza delle città cherappresentano. Da stasera  un’ ordinanza “antilucciole” molto  simile a quella diVerona, scatterà anche a Padova dove il sindaco Flavio Zanonato, Pd,  intende sanzionare sia i clienti che leprostitute. Multe, anche in questo caso, salatissime: 500 euro, per chicontratta in strada una prestazione sessuale (clienti) o per chi gira in cittàin abiti succinti che  “offendano ilcomune senso del pudore” (prostitute). L’ordinanza di Zanonato, peraltro, eragià in vigore da tempo ma prevedeva multe più economiche: dai 50 euro di primaadesso si passa a 500.  Spetterà aivigili dare la caccia e multare i clienti a caccia di sesso e le signorinedisposte ad offrirglielo.