Libero logo

Marina Berlusconi querela l'Espresso dopo le intercettazioni

di Ignazio Stagnodomenica 27 luglio 2014
Marina Berlusconi querela l'Espresso dopo le intercettazioni

1' di lettura

Marina Berlusconi ha dato mandato ai propri legali "di procedere nelle sedi e nei modi più opportuni" a seguito della pubblicazione, sul numero dell’Espresso questa settimana in edicola, della trascrizione di una sua conversazione privata e riservata con il direttore di Panorama, Giorgio Mulè. Lo riferisce Finivest. "La telefonata, del tutto irrilevante sul piano penale, era coperta - spiega il gruppo - dal segreto istruttorio ed era stata intercettata nel corso di un procedimento per il quale Marina Berlusconi non era mai stata indagata, procedimento peraltro conclusosi con un decreto di archiviazione". A seguito di notizie di stampa che preannunciavano la pubblicazione del colloquio telefonico, i legali di Marina Berlusconi avevano provveduto a diffidare l’Espresso, sottolineando che la pubblicazione stessa si sarebbe posta in aperta violazione delle norme che tutelano il segreto istruttorio, oltre che del diritto alla riservatezza della persona interessata. "L’Espresso ha però ignorato questa diffida e sarà ora chiamato a rispondere, assieme a chiunque altro verrà individuato come corresponsabile, del suo gravissimo comportamento".