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Lo studio Maxibon: ecco cosa fare per conoscere una ragazza in spiaggia

di Luca Di Martinodomenica 13 luglio 2014
2' di lettura

Un peculiare studio promosso da Maxibon Motta in occasione della webseries "The Pool" fa emergere che secondo 7 giovani su 10 (il 67%) l'era del latin lover italiano è finita. Affrontiamo i motivi. Al primo posto (34%) vi è la considerazione secondo cui l'abbordatore adotta un atteggiamento troppo infantile divertendosi in maniera buffa e poco ammirevole; a seguire, la smascherata consolatoria illusione di costruirsi un personaggio raccontando bugie (26%) e al terzo posto (22%) l'accusa di un eccesso e precipitoso approccio in confidenza. I numeri - Il sondaggio non lascia immaginare buone prospettive per la nuova estate a causa anche della segnalazione degli errori più comuni: non accorgersi che la propria "preda" è già impegnata (lo pensa il 34%), partire con il piede sbagliato impostando la discussione su argomenti noisi o complicati (26%) o, forse la peggiore in termini di figuraccia, proporre di prendere insieme un gelato o un drink e dimenticarsi (sbadatamente?) di offrirlo (21%). Le tecniche - Tuttavia l'altra faccia del rapporto promosso da Maxibon riporta valide tecniche, fra l'altro ritenute dai coetanei maschi come le più fedeli e convincenti e da sempre intese come baluardo dell' abbordaggio, per non rimanere soli con un deludente due di picche. La maggioranza (48%) ritiene che il il modo migliore sia andare a conoscere gruppi di due o massimo tre donne; evitare "a priori" le classiche donne "belle e impossibili" (35%) e infine bandire i gruppi in cui c'è della presenza maschile (25%). La gaffe da evitare - A minacciare i nuovi incontri e le estive relazioni "romantiche" si aggiungono le "gaffes da spiaggia" rinfacciate dal gentil sesso. La più classica è quella di accorgersi che la ragazza interessata sia già impegnata; fingersi e scoprirsi un falso intellettuale dicendo di eccellere in letteratura e dimenticarsi l'autore di "Guerra e Pace"; fare il gentiluomo per una manciata di minuti per poi scordarsi di offire da bere al banco dei drinks. Cosa fare - Per questo, l'insolito studio affrontato da Maxibon, si è poi stilata una lista dei diversi stereotipi dell' "abbordatore da spiaggia" versione 2014. Pavone: come l'animale, apre le penne della sua coda per sfoggiare il meglio del suo repertorio e attirare attenzione su di sé; tigre: aggressivo e sicuro, affida le dinamiche della conquista secondo il suo istinto; agnello: apparentemente tenero e dolce, questo tipo di abbordatore preferisce temporeggiare, aspettando la prima mossa da parte del gentil sesso; orso: tenero e aggressivo insieme, con la differenza di sembrare goffo e impacciato quando c'è passare all'azione.