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Immigrazione, lo scienziato Antonino Zichichi: "Allarme nuove malattie"

di Lucia Espositodomenica 30 agosto 2015
1' di lettura

"Il movimento dei popoli produce un fatto senza precedenti, ovvero la distribuzione delle malattie che diventano molto più pericolose in seguito a questo grande scambio di persone". A dirlo è stato lo scienziato Antonino Zichichi, parlando del New Manhattan Project nell’ambito della quarantottesima sessione dei Seminari internazionali sulle emergenze planetarie svoltasi a Erice, nel trapanese. "Il nostro scopo è combattere le malattie alla radice. Si tratta di malattie infettive drammatiche, un pericolo per l’intera umanità. Il primo progetto Manhattan è la dimostrazione che se c’è la volontà delle comunità politiche tutto è possibile".   Malaria - Sul tema è intervenuto anche Loweel Wood, astrofisico americano noto per essere stato allievo di Edward Teller: «Ci sono le condizioni per la diffusione di vecchie malattie infettive come la malaria. Queste patologie vanno inserite nel contesto dei grandi spostamenti di persone e dovremmo soffermarci a riflettere sul ruolo dei vettori, come possono essere le zanzare o le condizioni ambientali. La proposta che arriva da questa comunità scientifica è quella di incrementare il monitoraggio della diffusione della malaria che con un investimento molto ridotto potrebbe essere tranquillamente combattuta"