(Adnkronos) - Cappellacci spiega che ''l'ipotesi di un intervento diretto della Regione imporrebbe uno specifico provvedimento legislativo per la copertura degli oneri finanziari e non vi sarebbero i tempi e le condizioni per garantire un'adeguata programmazione, informazione e gestione, organizzativa e informatica'' della tornata elettorale. ''Gravi e inaccettabili - sottolinea il governatore - sarebbero le conseguenze per i cittadini sardi a cui non sarebbe consentito l'esercizio di un diritto costituzionalmente garantito''. Nella lettera, inviata per conoscenza anche al ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, il presidente della Regione aggiunge che le strutture dell'amministrazione regionale sono ovviamente pronte a qualsiasi forma di collaborazione.




