Capitolo Garlasco affrontato anche nell’ultima puntata di È Sempre Cartabianca, programma condotto da Bianca Berlinguer, in onda ogni martedì in prima serata su Rete 4.
In studio diversi ospiti, a cominciare da Liborio Cataliotti, avvocato di Andrea Sempio, che fa il punto sulle condizioni di salute di Daniela Ferrari, mamma del nuovo indagato, che nei giorni scorsi ha tentato di farsi del male da sola ed è finita in ospedale: “Tutte le condizioni sono stabili, il problema evidentemente è psicologico, perché un gesto suicidiario o comunque il tentativo di un suicidio a matrici psicologiche è la malattia più difficile da debellare, quella che attinge la psiche. Quindi il rischio che ci ricaschi è grosso, da ciò il mio appello pare poco utile a moderare i toni. Approfitto per dire che, l'ho appreso tramite i media, anche la parte avversa abbia subito questi disagi. Mi riferisco a protagonisti della vicenda, professionisti o giornalisti addirittura che sostengono le ragioni di Stasi. È evidente che il mio appello riguarda tutti, anche se sappiamo che ci sono tifoserie”.
Replica anche Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi: "Io stesso sono stato investito, come avete fatto vedere tutti, da apprezzamenti riprovevoli nei miei confronti, fatti da protagonisti di questa vicenda. Ho perdonato e ho capito che ci sono toni che a volte si usano, perché lo stato d'animo non è sereno. Quindi quello che ha detto il collega Cataliotti, che saluto, è assolutamente giusto. Non posso che rimarcare, perché questa non è deontologia, è soltanto onestà intellettuale, che nel 2007 c'è stato un linciaggio nei confronti di Alberto".
De Rensis, poi, puntualizza sul trattamento riservato al suo cliente: "Lei dice c'è stato lo stesso identico trattamento che c'è oggi nei confronti di Andrea Sempio. Diverso, fatto in maniera diversa, perché ovviamente non c'erano i mezzi di comunicazione di adesso, però l'attenzione mediatica nei confronti di Alberto era universalmente colpevolista. Tant'è, e chiudo, ancora si ricordano le voci isolate di qualche suo collega, tipo il direttore Feltri, che da solo, insieme ad altri due o tre, difendeva Alberto. Quindi questa è una storia, come dico sempre, piena di dolore. Ma il dolore non comincia oggi, è iniziato il 13 agosto, quando hanno ucciso Chiara".
Infine, ecco Alessandro De Giuseppe, inviato de Le Iene, il primo a intervistare durante la detenzione Alberto Stasi: "L'abbiamo fatta due anni fa, la prima nel 2022 in carcere, dove Alberto ha analizzato lucidamente tutta la sua vicenda processuale, le due assoluzioni e poi la condanna, e poi ne abbiamo fatta un'altra due anni fa in un contesto diverso, dove Alberto era anche più rilassato e dove è uscita la sua umanità. Lui è molto introverso, poi ho avuto modo di, non dico di frequentarlo assiduamente, ma di conoscerlo bene, è una persona molto buona. Riservato. È molto sensibile, molto riservato e devo dire che nella seconda intervista è uscita una sensibilità che mi è piaciuta".
"Le condizioni della mamma di Sempio sono stabili ma c'è il rischio che ci ricaschi. Per questo ho invitato tutti a moderare i toni"
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) June 23, 2026
Liborio Cataliotti, avvocato di Andrea Sempio, a #ÈsempreCartabianca pic.twitter.com/l0dnwPZmF5




