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Rete jihadista a Bologna

reclutavano mercenari
di Albina Perrisabato 9 agosto 2008
Rete jihadista a Bologna

1' di lettura

Bologna - Una rete di tunisini jihadisti, impegnati nel reclutamento eaddestramento di uomini da inviare in zone di guerra, è stata sgominata stamanea Bologna nell’ambito di un importante operazione antiterrorismo eseguita dallaDigos. Sei le ordinanze di custodia cautelare emesse per i reati diassociazione terroristica internazionale e truffa aggravata dalle finalità diterrorismo. Le persone colpite da mandato di cattura, nordafricani e tunisini,reclutavano soggetti pronti a immolarsi per la jihad in luoghi di guerra, maerano disposti a farlo anche in prima persona. Nell'ambito dell'operazione -coordinata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione - sono stateeseguite anche numerose perquisizioni nelle province di Bologna, Ravenna e Como. Le nuove reclute venivano preparate e spediteprevalentemente in Bosnia. A capo della rete jihadista di Bologna c'è un excolonnello mujaheddin che ha operato in Bosnia durante il conflitto dell'exJugoslavia tra il '92 e il '95. "Un reduce e combattente - spiega Claudio Galzerano, responsabile divisione antiterrorismo internazionale delladirezione centrare polizia di prevenzione diretta dal prefetto Carlo DeStefano, che ha coordinato l'indagine - la cui grande esperienza nel campo del reclutamentone faceva il leader del gruppo.