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Omicidio Willy Monteiro, ai domiciliari Francesco Belleggia. Ma i testimoni: "Ha sferrato lui il calcio mortale"

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Restano in carcere tre dei quattro arrestati per l'uccisione di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di 21 anni ammazzato di botte a Colleferro durante una rissa nella notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre. Si tratta dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi e di Mario Pincarelli. Per il quarto indagato, Francesco Belleggia, sono stati disposti invece gli arresti domiciliari. Lo ha deciso il gip di Velletri, che ha convalidato l'arresto per concorso in omicidio preterintenzionale.

 

 

 

Martedì 8 settembre Belleggia avrebbe detto - durante l'interrogatorio di garanzia - che a colpire Willy sarebbe stato uno dei fratelli Bianchi. In realtà, però, secondo diversi testimoni che hanno assistito alla rissa, è stato proprio Belleggia, a cui sono stati concessi i domiciliari, ad aver sferrato il colpo fatale alla testa della vittima. Il Corriere della Sera ha sentito due supertestimoni, amici del gruppo dei quattro arrestati, che hanno dato una versione ben precisa dei fatti. La lite scoppia inizialmente tra due gruppi, quello di Colleferro - di cui fa parte il ragazzo che Willy cercherà di salvare - e quello di Artena con Mario Pincarelli e Francesco Belleggia.

Ad aver innescato la miccia sarebbe stato un commento sotto la foto di una ragazza sui social. In un primo momento i rivali si scambiano solo frasi e sguardi minacciosi. Poi però Pincarelli decide di riaccendere lo scontro, pretendendo una sigaretta da uno dei ragazzo di Colleferro. Quando quest'ultimo gli fa vedere il pacchetto vuoto, Pincarelli glielo strappa dalle mani e glielo infila in bocca. E così inizia la rissa. Ma presto Pincarelli e Belleggia si trovano in difficoltà perché in inferiorità numerica e chiedono l'aiuto dei fratelli Bianchi, che non tardano ad arrivare in loro soccorso.


Nel frattempo arriva sul posto Willy, che era di ritorno da un'uscita con gli amici dopo il turno di lavoro nel ristorante dove faceva tirocinio. Vedendo uno dei suoi amici coinvolti, interviene cercando di calmare gli animi, ma viene presto colpito e cade a terra. Secondo i supertestimoni, non appena Willy cerca di rialzarsi Pincarelli gli dà un pugno sulla testa, Belleggia gli sferra un calcio da karateca quale effettivamente è. Infine tutti e quattro scappano e salgono sul Suv di un altro loro amico, Vittorio Tondinelli, indagato adesso per favoreggiamento.

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