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Coronavirus, analisi dei dati settimanali: rallenta il calo dei contagi e aumenta in 10 regioni. Timori per il numero di vittime

mercoledì 23 dicembre 2020
Coronavirus, analisi dei dati settimanali: rallenta il calo dei contagi e aumenta in 10 regioni. Timori per il numero di vittime

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Cattive notizie dall'analisi dei dati settimanali sulla pandemia da coronavirus: il calo dei contagi, infatti, subisce una brusca frenata.  I casi di infezione da coronavirus in Italia nella settimana che si è conclusa ieri sono stati 109.402 contro i 113.197 dei sette giorni precedenti. Si tratta di una riduzione del 3,3 per cento. La riduzione percentuale si è molto abbassata rispetto a quelle precedenti che erano state del 17, del 17,7, del 23,5 e del 10,6 per cento. Cifre che dimostrano quanto la pandemia stia ancora marciando nel nostro Paese a ridosso del Natale.

E ancora, rispetto alla scorsa settimana in cui vi era una sola Regione in cui non calavano i dati sui sette giorni, in questa vi sono ben dieci regioni e una provincia il cui contagio sta risalendo: Basilicata (da 448 a 571), Liguria (da 1.870 a 1.927), Marche (da 2.369 a 2.594), Sardegna (da 1.959 a 2.130), Val d’Aosta (da 139 a 168), Calabria (da 1.270 a 1.356), Emilia-Romagna (da 10.302 a 10.798), Lazio (da 9.022 a 9.361), Lombardia (da 14.684 a 15.435), Molise (da 377 a 385) e Provincia di Trento (da 1.429 a 1.444). Il Veneto invece è praticamente rimasto fermo, visto che è passato da 25.846 a 25.798.

Dal punto di vista dei ricoveri, la discesa dell'occupazione dei posti letto non risente della tendenza dei contagi a frenare. Ieri, martedì 22 dicembre, infatti nei reparti dedicati al coronavirus erano ricoverate 27.635 persone, contro le 30.345, cioè 2.710 in meno (-8,9%). La scorsa settimana il calo era stato del 9,2% e quella precedente del 9,1 per cento. E ancora, per quel che concerne le tearpie intensive, , passano dai 3.003 letti occupati il 15 dicembre ai 2.687 di ieri (-316, cioè -10,5%). La settimana precedente il calo era stato del 10,2%, quella prima dell’8,2 per cento.

Infine i decessi: con l'ultimo bollettino si è arrivati a 69.842 vittime totali mentre il 15 dicembre erano 65.857. In una settimana sono morte 3.985 persone. La settimana scorsa avevano perso la vita a causa del Covid 4.607 persone. La diminuzione è del 14,1%. Il calo precedente era più basso, del 5,9%, e quella prima ancora del 3,6 per cento. Ma, purtroppo, sappiamo che la curva dei decessi segue a distanza quella dei contagi: il picco dei decessi arriva tra due e quattro settimane dopo il picco registrato di contagi. Ed è per questo che la curva delle vittime cala più vistosamente, ma il timore è che ci si stia spingendo velocemente verso una nuova fiammata.