La situazione epidemiologica dell’Italia continua a rimanere piuttosto stabile. Il bollettino di giovedì 28 gennaio rilasciato dal ministero della Salute dà conto di 14.372 contagiati, 17.220 guariti e 492 morti su 275.179 tamponi analizzati. Il tasso di stabilità è identico a quello di ieri, essendo pari al 5,2%: una percentuale ovviamente ridotta da quando è stato deciso di conteggiare anche i test rapidi, che fondamentalmente hanno dimezzato il dato del tasso di positività.
Covid, l'ordinanza di Speranza cambia colore alle regioni: chi vede "giallo", chi resta in prigione
Domenica 31 gennaio potrebbe avvenire l’ennesimo “cambio colore” da parte del ministro Roberto Speranz...Per quanto riguarda invece la situazione del sistema sanitario nazionale, la pressione è tornata a scendere negli ultimi giorni: il saldo dei ricoveri in reparti Covid è -383 (con 20.778 posti letto attualmente occupati) mentre quello in terapia intensiva è -64 (2.888 in totale), con gli ingressi del giorno che sono stati 102, un numero inferiore rispetto alla media settimanale. Procede, anche se un po’ a rilento a causa della riduzione delle consegne di Pfizer, la campagna di vaccinazione: in totale in Italia risultano 1.653.027 persone che hanno ricevuto la dose.
Coronavirus, il tampone anale più efficace per i contagiati più gravi: nuovi test in Cina
La Cina fa uso di tamponi anali per testare le persone ad alto rischio di prendere il Covid-19. Un medico dello Youan Ho...Passando invece alle regioni, quella con sul maggior numero di casi giornalieri è la Lombardia con 2.603, seguita da quattro regioni che sono in quadrupla cifra di contagio: si tratta di Campania (1.313), Emilia Romagna (1.265), Lazio (1.263), Puglia (1.159) e Piemonte (1.063). Tutte le altre sono invece in tripla cifra di contagio, fatta eccezione di Basilicata (42), Molise (83) e Valle d'Aosta (8).




